Beato Gerardo Cagnoli

Beato Gerardo Cagnoli
Nome: Beato Gerardo Cagnoli
Titolo: Religioso
Nome di battesimo: Gerardo Cagnoli
Nascita: 1267, Valenza, Alessandria
Morte: 1342, Palermo
Ricorrenza: 29 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
13 maggio 1908, Roma, papa Pio X


Originario da una famiglia nobile di Valenza Po (Pavia), dopo la morte della madre nel 1290 (suo padre era già morto), lasciò la sua vita agiata e visse come un pellegrino, mendicando il pane e visitando i santuari. Andò a Roma, Napoli, Catania e forse Erice (Trapani). Nel 1307, colpito dalla fama di santità del Beato francescano Luigi d'Angiò, vescovo di Tolosa, entrò nell'Ordine dei Frati Minori a Randazzo, in Sicilia, dove fece il noviziato e dove visse per qualche tempo.

Passò dal convento di Randazzo a Palermo come facchino e lì rimase fino alla morte, ammirando i suoi fratelli e fedeli per la loro semplicità e virtù. Vicino alla porta del convento piantò un cipresso e sistemò un piccolo altare in onore della Vergine e di San Ludovico d'Angiò, di cui era molto devoto. Là una lampada a olio ardeva continuamente. Con un rametto di cipresso bagnato nell'olio della lampada, benediceva i malati che andavano da lui in cerca di conforto. Molti rimasero perfettamente guariti, altri sperimentarono un miglioramento o si sentirono confortati dalla sua parola. La formula che usava per benedire era questa: "Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo, per intercessione della Vergine Maria, di San Francesco e di San Luigi, sii liberato da questa malattia".

Enrico d'Abbati, giudice del re, era gravemente ammalato e ogni speranza era stata persa. Fu chiamato Gerardo, che consolò i malati con parole fraterne. Poi cadde in profonda preghiera. Poco dopo il malato si svegliò perfettamente guarito. Dormiva ore su una tavola nuda e con strumenti di penitenza si flagellava il corpo in continua e costante preghiera con Dio, questo era il programma della sua lunga vita.

Non fu strano che molti lo abbiano considerato santo, già in vita. Trascorse più di 30 anni nell'Ordine Francescano, quando nella festa di San Giovanni Evangelista nel 1345 gli apparve il Santissimo Sacramento. La Vergine gli assicurò che entro due giorni sarebbe volato in paradiso. A questo annuncio Gerardo fu felicissimo e si preparò con grande fervore alle nozze eterne. Il 29 dicembre ricevette gli ultimi sacramenti della fede con profonda devozione e si addormentò serenamente nel sonno dei giusti. Aveva 75 anni. La sua tomba, nella chiesa di San Francesco di Palermo, è meta di pellegrinaggio per molti devoti che si sono rivolti a lui. San Pio X approvò il culto il 13 maggio 1908.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Palermo, beato Gerardo Cagnoli, religioso dell’Ordine dei Minori, che in precedenza aveva condotto a lungo vita eremitica./i

Lascia un pensiero a Beato Gerardo Cagnoli

Ti può interessare anche:

Beato Gerardo di Clairvaux
- Beato Gerardo di Clairvaux
Monaco
Gerardo, fratello più anziano e preferito di Bernardo (20 ago.), non era nel novero di coloro, giovani parenti e amici, che entrarono a Citeaux nel 1112...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Usa il calendario:
Oggi 24 gennaio si venera:

San Francesco di Sales
San Francesco di Sales
Vescovo e dottore della Chiesa
Francesco nacque l'anno 1567 nel castello di Sales, diocesi di Ginevra, da Francesco, conte di Sales, e da Francesca di Sionas. Fin dai primi anni mostrò spiccata inclinazione al bene, e una grande...
Domani 25 gennaio si venera:

Conversione di San Paolo Apostolo
Conversione di San Paolo Apostolo
L'adesione al cristianesimo
Uno dei più gloriosi trionfi della grazia divina é senza dubbio la conversione di S. Paolo, che la Chiesa celebra oggi con festa particolare. S. Paolo era ebreo della tribù di Beniamino. Fu circonciso...
newsletter

Oggi 24 gennaio nasceva:

Sant' Edmondo Campion
Sant' Edmondo Campion
Martire, gesuita
Edmondo Campion, figlio di un libraio di Londra e molto promettente sin da giovane, fu accolto all'età di dicci anni nella Bluecoat School e fu scelto, nel 1553, quando aveva appena tredici anni, per pronunciare...
Oggi 24 gennaio tornava alla Casa del Padre:

Beata Paola Gambara Costa
Beata Paola Gambara Costa
Terziaria francescana
Paola nacque a Brescia, da nobile famiglia. Sposò il Conte di Benasco, Ludovico Costa, senza molta convinzione e costretta dai suoi genitori, poiché voleva essere religiosa. Si lasciò trasportare dalla...
Oggi 24 gennaio si recita la novena a:

- San Tommaso d'Aquino
San Tommaso, ricolmo di carità “La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene...
- Sant' Angela Merici
«… secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra». L’ultima raccomandazione...
- San Giovanni Bosco
Glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore filiale che portaste alla Chiesa e al Papa, di cui prendeste costantemente le difese, otteneteci di essere sempre degni loro figli nell'amore e nell'obbedienza...
- Presentazione del Signore
I. Per quella sì eroica obbedienza che voi esercitaste, o gran Vergine, nell'assoggettarvi alla legge della purificazione, ottenete anche a noi la più esatta obbedienza a tutti i comandi...
- San Geminiano di Modena
I. Ammirabile S. Geminiano, che poi vostro straordinario amore alla povertà, vi spogliaste ancor giovinetto del vostro patrimonio per darlo ai poveri, ed entrato nella clericale milizia, foste sempre così...
Le preghiere di oggi 24 gennaio:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Francesco di Sales O vero prodigio di santità, glorioso San Francesco, che sapeste congiungere cosi bene la semplicità della Colomba colla prudenza del serpente, la conversazione...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità