Beato Domenico della Madre di Dio Barberi

Aggiungi ai preferiti
Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Nome: Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Titolo: Sacerdote passionista
Nome di battesimo: Domenico Bàrberi
Nascita: 22 giugno 1792, Viterbo
Morte: 27 agosto 1849, Reading, Inghilterra
Ricorrenza: 27 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
27 ottobre 1963, Roma, papa Paolo VI
Fa parte di:Santi del Lazio


Domenico Barbieri fu l'ultimo degli undici figli di una famiglia di contadini della provincia di Viterbo, nato il 22 giugno 1792. Imparò da solo a leggere e a scrivere, entrò nei passionisti e fu ordinato sacerdote a Roma nel 1818.

Divenne provinciale dell'ordine e nel 1840 fondò una provincia in Inghilterra, costituita da quattro case.

Sin dai primi anni di vita religiosa, Domenico sviluppò un fortissimo desiderio di lavorare in Inghilterra, dove ancora i passionisti non erano diffusi, perché si credeva che non fosse un ordine adatto alla mentalità e allo stile di vita inglese.

Nel 1814, ancora novizio, scrisse: «Un giorno di fine ottobre o inizio novembre, a mezzogiorno, mentre stavo pregando davanti all'altare della Beata Vergine, mi fu rivelato quando e dove, come sacerdote ordinato, avrei lavorato tra i cristiani dissidenti: in Europa nord-occidentale, in Inghilterra in particolare».

Attribuì all'ispirazione divina una nota profetica in uno dei suoi scritti ascetici composti prima dell'inizio della sua opera missionaria: «Inghilterra, cara Inghilterra, quel destino sul quale tu, terra devota, hai pianto così spesso, ora ti riporta nuovamente all'ovile. Il tempo in cui vedrai la rinascita della fede dei primi credenti non è lontano».

Fu aggregato a una parrocchia a Lane End, nello Staffordshire, e iniziò a predicare le missioni.

Era un periodo nel quale sia i cattolici che i protestanti amavano evocare il fuoco dell'inferno e l'immoralità ai loro ascoltatori, invitandoli a portare testimonianze personali del loro pentimento. Fu questo «provocatorio approccio alla colpa e alla grazia» (Heimann) più che la nuova devozione di origine italiana a contraddistinguere la predicazione dei nuovi ordini come i passionisti.

Domenico Barbieri all'inizio venne ridicolizzato per l'inglese scorretto e l'aspetto trascurato, che gli guadagnò il soprannome di "garzone irlandese". Ma il popolo, specialmente i poveri, rimasero presto favorevolmente colpiti dalla scelta di povertà di Domenico e dall'atteggiamento cristiano verso i suoi persecutori: ad esempio, una volta baciò le pietre che la gente gli aveva tirato.

Gli vennero anche attribuiti poteri miracolosi e iniziarono a diffondersi racconti di avvenimenti straordinari: per esempio si narrava che un ciabattino che lo aveva incontrato era ritornato a casa e, disegnata una croce sul muro, aveva iniziato a tirare degli oggetti contro di essa, facendosi beffe di Domenico. Subito, sotto lo sguardo atterrito dei suoi familiari, un braccio gli si era come paralizzato. La gente iniziò a far silenzio al suo passaggio per le strade, i bambini si inginocchiavano per ricevere la sua benedizione e le madri gli presentavano i propri bambini perché imponesse le mani su di loro. Domenico attribuì il successo alla scelta di povertà e al fatto che facesse sempre l'elemosina.

Domenico può essere considerato un ecumenico che pensava che la testimonianza di un'esistenza cristiana più sincera tra i cattolici fosse il miglior mezzo per arrivare all'unità.

Accolse Giovanni Enrico Newman nella Chiesa a Littlemore 1'8 ottobre 1845 e questo fatto lo rese immediatamente celebre, ma anche denigrato da molti che iniziarono a considerarlo un italiano pericoloso mandato da Roma per convertire Newman con astute e "gesuitiche" pseudoargomentazioni.

Domenico morì a Reading il 27 agosto 1849. Fu beatificato il 27 ottobre 1963.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Reading in Inghilterra, beato Domenico della Madre di Dio Barberi, sacerdote della Congregazione della Passione, che, dedito alla ricostituzione dell’unità dei cristiani, riaccolse molti fedeli nella Chiesa cattolica.

Lascia un pensiero a Beato Domenico della Madre di Dio Barberi

Ti può interessare anche:

Beato Domenico Lentini
- Beato Domenico Lentini
Presbitero
Nacque a Lauria il 20 novembre 1770. Il 27 ottobre 1793 fu ordinato diacono e 1'8 giugno successivo fu consacrato sacerdote. Rientrato a Lauria si dedicò...
Beato Domenico Spadafora da Randazzo
- Beato Domenico Spadafora da Randazzo
Domenicano
Nacque a Randazzo, nella più nobile ed antica famiglia Spadafora, originaria di Costantinopoli, così chiamata perché aveva il privilegio...
Beato Domenico Collins
- Beato Domenico Collins
Religioso gesuita, martire
Nacque nella città di Youghal, nella contea di Cork, in Irlanda. Aveva poco più di vent'anni quando partì per la Francia. Lì decise di intraprendere la...
Beato Domenico del SS. Sacramento
- Beato Domenico del SS. Sacramento
Sacerdote Trinitario
Nacque nella frazione “Biteriño”, una chiesa parrocchiale di Dima nei Paesi Baschi in una famiglia rurale di undici fratelli, profondamente cristiani...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 marzo si venera:

Sant' Emanuele
Sant' Emanuele
Martire
La fama e la bellezza del nome Emanuele non sono legate a un santo, ma allo stesso Salvatore. Nel Vangelo di Matteo leggiamo infatti, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: «Tutto ciò...
Altri santi di oggi
Domani 27 marzo si venera:

San Ruperto
San Ruperto
Vescovo
Ruperto nacque in una nobile famiglia di origini irlandesi imparentata con i Merovingi, alla fine del VII secolo. Dopo aver ricevuto un'educazione monastica, operò per l'evangelizzazione della Baviera...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 marzo tornava alla Casa del Padre:

Beata Maddalena Caterina Morano
Beata Maddalena Caterina Morano
Religiosa
Nacque a Chieri in Piemonte, in una famiglia dell'alta borghesia in rovina. Durante le guerre di unificazione italiana, la famiglia si trasferì a Buttigliera de Asti. Nel 1855 suo padre morì a causa della...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 marzo veniva canonizzato:

Sant' Edvige
Sant' Edvige
Religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia
S. Edvige, figlia di Bertoldo e di Agnese, marchesi della Moravia, illustrò il secolo XIII, con un mirabile esempio di madre cristiana. Fin dalla sua giovinezza apparve in lei una maturità di senno e una...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 26 marzo veniva beatificato:

Beato Nicola Paglia
Beato Nicola Paglia
Domenicano
Nicola, uno dei primi novizi dei frati predicatori, era studente presso l'università di Bologna (v. B. Giordano di Sassonia, 13 feb.) quando, ispirato da una predica di S. Domenico (8 ago.) chiese di unirsi...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 26 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, per lo scoraggiamento ha persino lasciato la tua diocesi per ritirarti alla vita monastica. Ma papa Gregorio, che aveva bisogno del tuo aiuto, ti ordinò di tornare in carica. Con...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
Le preghiere di oggi 26 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Emanuele O Dio, che nel glorioso martirio di Sant'Emanuele ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità