Beatificazione: 1 novembre 1987, Roma, papa Giovanni Paolo II
Francesca (Ulrica) proveniva dalla Germania sud-orientale; divenuta suora trascorse la maggior parte della sua breve vita lavorando nelle cucine di varie case del suo ordine. Per questo sembra ora destinata a diventare la santa patrona dei cuochi.
Era nata a Oberdorf-Mittelbiberach nella diocesi di Rottenburg-Stoccarda. Il padre era stalliere e la madre domestica nell'osteria del villaggio; i due ebbero dieci figli e, per l'estrema povertà della famiglia, Francesca fu allevata da una zia materna. Fece la prima comunione all'età di tredici anni dopo aver trascorso una fanciulezza esemplare.
Terminata la scuola dovette subito lavorare per contribuire al sostentamento della famiglia, e dall'età di sedici anni lavorò come domestica in varie zone, tra cui il cantone di San Gallo in Svizzera. Colpita nel 1903 da una grave forma di erisipela, fu ricoverata nell'ospedale di quella città, venendo curata dalle Suore della Carità della S. Croce di Ingenbohl.
Quest'esperienza la condusse a diventare suora nella stessa congregazione. Inizialmente (1904) fu accolta nella casa provinciale di Baden-Wurttemberg, nella diocesi di Friburgo in Brisgovia, poi (1906) nel noviziato di Zell-Weierbach, dove fece (1907) la professione religiosa. Per il resto della sua vita lavorò nelle cucine delle case di questa congregazione prevalentemente impegnata nel campo assistenziale, prima a Biihl e poi a Baden-Baden.
Anche tra i fornelli visse in uno stato di continua unione con Dio, mostrando pazienza e carità verso il prossimo, umiltà e gioia in ogni circostanza. Un suo ritratto fotografico ce la mostra in realtà con un'espressione severa e determinata, offrendo della sua personalità una differente sfaccettatura che ci svela molto più di quanto farebbe un riassunto "convenzionale" delle sue virtù.
Colpita dalla tubercolosi nel maggio 1912 morì esattamente un anno dopo, il 18 maggio 1913. all'età di trent'anni. La fama della sua santità si diffuse rapidamente e i fedeli affluirono in massa sulla sua tomba, attratti dai racconti di grazie attribuite all'intercessione della "piccola suora". In risposta a questo speciale interesse per Francesca l'arcivescovo di Friburgo aprì l'inchiesta sulle sue virtù e sulla sua vita. Si calcola che dal 1963 almeno centomila persone si siano recate sulla sua tomba. Nel 1981 papa Giovanni Paolo TT ha approvato l'introduzione della sua causa; Francesca è stata beatificata 1'1 novembre 1987.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel territorio di Hegne nel Baden in Germania, beata Ulderica (Francesca) Nisch, vergine, delle Suore della Carità della Santa Croce, che nei servizi più umili, specialmente nelle mansioni di aiuto cuoca, si dimostrò instancabile ancella del Signore.
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