Santa Rosa da Viterbo

Aggiungi ai preferiti
Santa Rosa da Viterbo
autore: Ignoto anno: XVIII secolo titolo: Santa Rosa da Viterbo converte l’eretica luogo: Polo Monumentale Colle del Duomo - Viterbo
Nome: Santa Rosa da Viterbo
Titolo: Vergine
Nascita: 9 luglio 1234, Viterbo
Morte: 6 marzo 1251, Viterbo
Ricorrenza: 6 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrona di:
Viterbo
Protettrice:
fiorai, delle ragazze
Canonizzazione:
noncanonizzato
Luogo reliquie:Chiesa di Santa Rosa
Fa parte di:Santi del Lazio


Nel XIII secolo la Chiesa fu travagliata da gravi eresie, guerre e turbolenze. Anche Viterbo si trovava in condizioni molto difficili: eretici e increduli si diffondevano nella città e molti cristiani si erano talmente intiepiditi da vivere quasi come chi non aveva fede.

La misericordia di Dio ebbe pietà di quel popolo e suscitò Rosa da Viterbo, che sarebbe divenuta la guida spirituale dei suoi concittadini.

L’infanzia e la chiamata della Madonna

Rosa nacque nel 1234 da genitori virtuosi. Fin dalla più tenera età mostrò una vita spirituale straordinaria. Aborriva ogni vanità nell’abbigliamento, evitava le compagnie frivole e nutriva una grande devozione verso Dio e la Beata Vergine Maria.

Ancora giovanissima si ammalò gravemente e la sua guarigione sembrava impossibile. In quel momento, secondo la tradizione, le apparve la Madonna che le restituì la salute e le ordinò di vestire l’abito del Terz’Ordine di San Francesco e di predicare la penitenza nella città.

Rosa obbedì senza esitazione: percorse le strade di Viterbo invitando tutti alla conversione con parole semplici e forti:

«O uomini, fate penitenza, ritornate a Dio».

La predicazione e le persecuzioni

Molti la considerarono pazza, ma i fedeli, ascoltandola discutere con gli eretici e confonderli con la forza della fede, riconobbero in lei una giovane ispirata da Dio. Tuttavia l’ostilità dei malvagi prevalse e Rosa fu costretta a lasciare la città insieme ai genitori e a rifugiarsi sul Monte Soriano.

In seguito poté tornare a Viterbo e continuare la sua missione. Durante le dispute con gli eretici, secondo la tradizione, compì anche miracoli a conferma della verità della fede cristiana.

Si racconta che, sfidata dagli eretici, attraversò un grande fuoco davanti al popolo e ne uscì illesa, segno che il Signore sosteneva la sua opera.

Gli ultimi anni e la morte

Dopo aver contribuito al rinnovamento spirituale della città, Rosa desiderò ritirarsi in convento, ma a causa della sua estrema povertà non venne accettata. Tornò quindi nella casa paterna, dove visse in preghiera, contemplazione e lavoro.

Morì giovanissima, a soli 18 anni. Tre anni dopo la morte il suo corpo fu ritrovato incorrotto e trasferito solennemente nel monastero di Santa Maria della Rosa, dove lei stessa aveva profeticamente detto:

«Non mi volete vivente, mi riceverete dopo morte».

Oggi le sue venerate reliquie sono custodite a Viterbo, nella chiesa a lei dedicata, e il popolo le tributa una devozione grandissima, considerandola patrona e protettrice della città.

Culto

La venerata Rosa è comunemente chiamata Santa dal popolo cristiano, anche se nel Martirologio Romano viene indicata come Beata Rosa da Viterbo, vergine del Terz’Ordine francescano.

PRATICA. «Beati quelli che sono perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli».

PREGHIERA. O Dio, che ti degnasti per mezzo della beata Rosa, umile tua verginella, sconfiggere i tuoi nemici, fa’ che anche noi, umili al tuo cospetto, vincendo ogni ostacolo terreno, possiamo pervenire alla tua celeste gloria.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Viterbo la beata Rosa, vergine del Terz’Ordine di san Francesco.


Lascia un pensiero a Santa Rosa da Viterbo

Alcune dedicazioni a Santa Rosa da Viterbo

Chiesa di Santa Rosa
Chiesa di Santa Rosa
Santuario Santa Rosa da Viterbo
La chiesa di Santa Rosa, situata nel cuore del centro storico di Viterbo, è uno dei luoghi di culto più emblematici e amati della città...
>>> Continua

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Santa Rosa da Viterbo?

    Santa Rosa da Viterbo si festeggia il 6 marzo

  • Quando nacque Santa Rosa da Viterbo?

    Santa Rosa da Viterbo nacque il 9 luglio 1234

  • Dove nacque Santa Rosa da Viterbo?

    Santa Rosa da Viterbo nacque a Viterbo

  • Quando morì Santa Rosa da Viterbo?

    Santa Rosa da Viterbo morì il 6 marzo 1251

  • Dove morì Santa Rosa da Viterbo?

    Santa Rosa da Viterbo morì a Viterbo

  • Di quali comuni è patrona Santa Rosa da Viterbo?

    Santa Rosa da Viterbo è patrona di Viterbo

Ti può interessare anche:

Traslazione di Santa Rosa da Viterbo
- Traslazione di Santa Rosa da Viterbo
Trasferimento al Monastero della Clarisse
Il 4 Settembre 1258 papa Alessandro IV accompagnato da quattro cardinali diede ordine di eseguire la traslazione della salma intatta di Santa Rosa dalla...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 27 luglio si venera:

San Pantaleone
San Pantaleone
Medico e martire
Pantaleone, martire del IV secolo, è uno di quei santi la cui popolarità fu tanto grande in Occidente quanto in Oriente. La sua Passione greca, priva di valore storico, ebbe numerose versioni...
Altri santi di oggi
Domani 28 luglio si venera:

Santi Nazario e Celso
Santi Nazario e Celso
Martiri
S. Nazario ebbe la fortuna di avere una piissima madre per nome Perpetua la quale era stata ammaestrata nella fede da S. Pietro, o almeno da alcuni dei suoi primi discepoli. Benchè suo marito, che occupava...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 27 luglio nasceva:

Sant' Agostino Roscelli
Sant' Agostino Roscelli
Sacerdote
Nacque a Bargone di Casarza Ligure (Genova) il 27 luglio 1818 da Domenico e Maria Gianelli; i genitori lo affidarono ben presto al parroco, che gli impartì i primi elementi del sapere. Nel maggio 1835...
Altri santi nati oggi
Oggi 27 luglio tornava alla Casa del Padre:

San Pantaleone
San Pantaleone
Medico e martire
Pantaleone, martire del IV secolo, è uno di quei santi la cui popolarità fu tanto grande in Occidente quanto in Oriente. La sua Passione greca, priva di valore storico, ebbe numerose versioni...
Oggi 27 luglio veniva beatificato:

Sant' Ignazio di Loyola
Sant' Ignazio di Loyola
Fondatore della Compagnia di Gesù
Nacque nel castello di Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, da una nobile famiglia, l’anno 1491. Dopo aver trascorso qualche tempo alla corte dei re cattolici, si arruolò nell’esercito...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 27 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Giovanni Maria Vianney
La fiducia in Dio, nonostante le croci San Giovanni-Maria Vianney nonostante le contraddizioni, le prove e le difficoltà, ti sei abbandonato con fiducia alla Provvidenza ed ai suoi disegni. Tu hai...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- San Leopoldo Mandic
O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
- Santa Marta di Betania
I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
- Santi Nazario e Celso
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
- Madonna della Neve
O Regina delle Vergini, quanto ti si addice e quanto ti è dovuto il titolo di Signora della Neve, essendo questa simbolo del tuo verginale candore e della tua illibata purezza. Noi, inginocchiati ai tuoi...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
- Sant' Emidio
I. O glorioso Sant'Emidio, protettore contro i terremoti, ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio, affinché possiamo essere protetti da ogni pericolo e calamità. Aiutaci a vivere una...
Le preghiere di oggi 27 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Pantaleone O glorioso Medico e Martire San Pantaleone, mio protettore che in mezzo ai più gravi tormenti rimaneste più volte, per divina bontà illeso e che nel momento...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità