Santa Caterina Tekakwitha

Aggiungi ai preferiti
Santa Caterina Tekakwitha
Nome: Santa Caterina Tekakwitha
Titolo: Vergine
Nascita: 1656 circa, Ossernon, New York
Morte: 17 aprile 1680, Caughnawaga, Canada
Ricorrenza: 17 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
22 giugno 1980, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione:
21 ottobre 2012, Roma, papa Benedetto XVI


Tekakwitha era un’indigena nordamericana, figlia di una algonchina cristiana e di un capo mohawk pagano. Nacque intorno al 1656 a Ossernon (l’attuale Auriesville, nello stato di New York) e rimase orfana all’età di quattro anni, in seguito alla morte dei genitori e di un fratello, dovuta al vaiolo. Dall’epidemia lei stessa uscì sfigurata e indebolita nella vista.

Mentre viveva con uno zio, prima ancora di divenire cattolica, fece una specie di voto di verginità. I motivi di tale decisione non sono chiari, ma dovevano essere forti, poiché dovette sopportare numerose pressioni per sposarsi e affrontò derisioni e cattiverie; inoltre nulla nella cultura mohawk legittimava la sua scelta.

Nel 1667 incontrò per la prima volta tre missionari cristiani che alloggiavano presso suo zio, ma sebbene, a quanto risulta, fosse rimasta impressionata da loro, non cercò la loro guida né tanto meno chiese il battesimo.

Circa otto anni dopo incontrò un altro missionario, Giacomo de Lamberville SJ, e fu battezzata da lui nella Pasqua del 1676, assumendo il nome cristiano di Kateri (Caterina).

Suo zio non sollevò alcuna obiezione alla conversione, a patto che la ragazza rimanesse al villaggio natio, poiché egli si opponeva alle conversioni solo quando comportavano l’abbandono della tribù per vivere nei pressi delle missioni.

Ben presto, tuttavia, Caterina trovò la vita nel villaggio molto faticosa: era difficile vivere cristianamente e lei era ancora soggetta a numerose molestie sessuali.

Padre Giacomo le consigliò di partire, e Caterina intraprese un viaggio a piedi di trecento chilometri per giungere a Sault St. Louis, vicino Montreal, dove si trovava un villaggio cristiano. Arrivò là nell’ottobre 1677 e ricevette la prima comunione il giorno di Natale dello stesso anno (i missionari insistevano infatti su un lungo periodo di prova tra il battesimo e la ricezione del sacramento dell’Eucaristia).

Per i tre anni successivi Caterina condusse una vita esemplare: assisteva a due Messe ogni giorno, digiunava il mercoledì e il sabato, e come dirà poi il suo direttore spirituale:

«Dopo essersi accostata all’eucaristia, faceva sforzi continui per rimanere in comunione con Dio e per conservare per tutto il giorno i buoni sentimenti che aveva provato la mattina ai piedi dell’altare».

Nel 1679 fece voto privato di verginità perpetua.

Morì il 17 aprile 1680 a Sault St. Louis. Uno dei missionari che la conobbero meglio scrisse:

«Aveva una sete insaziabile di comprendere le cose spirituali e un gran zelo nel porre in pratica tutto ciò che comprendeva. La sua anima era tesa alla perfezione».

Il suo culto fu forte fin da subito e guarigioni e altri miracoli furono ascritti alla sua tomba e alla sua intercessione. Numerosi eventi prodigiosi, e anche apparizioni, di cui si ebbe notizia dopo la morte, furono bene attestati dai missionari gesuiti.

È stata beatificata nel 1980, prima indios americana a potersi fregiare di tale onore.



MARTIROLOGIO ROMANO. A Sault nel Québec in Canada, beata Caterina Tekakwitha, vergine, che, nata tra gli Indiani nativi del luogo, fu battezzata nel giorno di Pasqua e, benché perseguitata da molte minacce e da vessazioni, offrì a Dio quella purezza che quando non era ancora divenuta cristiana si era già impegnata a conservare.

Lascia un pensiero a Santa Caterina Tekakwitha


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 luglio si venera:

San Giacomo il Maggiore
San Giacomo il Maggiore
Apostolo
San Giacomo il Maggiore fu uno dei dodici Apostoli. Poiché i Samaritani non vollero accogliere i discepoli mandati da Gesù, Giacomo, con il fratello Giovanni, si rivolse al Maestro dicendo...
Altri santi di oggi
Domani 26 luglio si venera:

Santi Anna e Gioacchino
Santi Anna e Gioacchino
Genitori della Vergine Maria
S. Anna nacque a Betlemme in umile dimora, e fu predestinata da Dio ad andare sposa a Gioachino. Entrambi erano della stirpe di David. I due sposi scelti dal Cielo a darci l'Immacolata da tanti anni sospiravano...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 luglio nasceva:

San Giuseppe Moscati
San Giuseppe Moscati
Laico
Settimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 luglio tornava alla Casa del Padre:

Beato Rodolfo Acquaviva
Beato Rodolfo Acquaviva
Gesuita, martire
I cinque martiri gesuiti venerati in questo giorno sono Rodolfo Aquaviva, Alfonso Pacheco, Pietro Berno, Antonio Francisco, e Francesco Aranha; i primi quattro erano sacerdoti, mentre l'ultimo era un fratello...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 luglio veniva beatificato:

San Giustino De Jacobis
San Giustino De Jacobis
Vescovo
Giustino de jacobis nacque nel 1800 a S. Fele (Basilicata). La sua famiglia si trasferì a Napoli; all'età di diciotto anni entrò a far parte della Congregazione della Missione (lazzaristi o vincenziani...
Oggi 25 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- Santi Anna e Gioacchino
O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per quella santità fervorosa con cui servisti Dio in tutti i giorni della tua vita, degnati di pregare il Signore di farci vivere da giusti e santi sino alla fine...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- San Leopoldo Mandic
O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
- Santa Marta di Betania
I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
- Santi Nazario e Celso
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
- Sant' Anna
Sant'Anna, la mia novena sta per terminare, e io voglio vivere la speranza. Il domani è ignoto. Il domani non sarà un giorno facile; il cammino non è mai una strada pianeggiante e priva di ostacoli. Il...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
Le preghiere di oggi 25 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Giacomo il Maggiore O glorioso San Giacomo che per la vostra purezza e per il vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo non solo sollevato al grado di Apostolo, ma fra...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità