Giuseppina Vannini nacque a Roma il 7 luglio 1859 da Angelo ed Annunziata. Fu battezzata il giorno seguente nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte con i nomi di Giuditta Adelaide Agata. Rimasta presto orfana, a soli sette anni trovò ospitalità presso le Figlie della Carità.
Il richiamo del Signore giunse nel giorno della Prima Comunione. Giuditta desiderò entrare in convento, ma l’accesso le fu negato a causa della salute non robusta. Questo rifiuto la rattristò profondamente, poiché le sembrò di non riuscire a rispondere alla chiamata divina. Tuttavia, Dio aveva per lei un progetto più grande.
Determinante fu l’incontro con padre Luigi Tezza, oggi Beato, che ascoltò la sua storia e la guidò spiritualmente. Fu proprio padre Tezza a suggerirle la fondazione di un istituto religioso dedicato all’assistenza degli infermi.
Una data fondamentale è il 2 febbraio 1892: in quel giorno nacque la Congregazione delle Figlie di San Camillo, nella cappella in cui San Camillo de Lellis aveva vissuto gli ultimi istanti della sua vita terrena. Giuditta assunse il nome di Giuseppina.
L’8 dicembre 1895 fu nominata Superiora Generale della nuova Congregazione, guidandola con spirito di servizio e dedizione ai malati.
Giuseppina Vannini morì a Roma il 23 febbraio 1911. Fu proclamata Beata da San Giovanni Paolo II il 16 ottobre 1994 e canonizzata da Papa Francesco il 13 ottobre 2019.
PRATICA. Come Giuseppina Vannini dobbiamo essere ogni giorno capaci di prenderci cura del prossimo.
PREGHIERA. Signore Iddio, aiutami a mettermi al servizio dei più bisognosi e a testimoniare a tutti la tua compassione. Oh Signore, ascolta la mia preghiera.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, Santa Giuseppina (Giuditta Adelaide) Vannini, vergine, fondatrice della Congregazione delle Figlie di San Camillo per l’assistenza ai malati.