Chiesa di San Pietro a Majella

San Celestino V
Nome: Chiesa di San Pietro a Majella
Titolo: Gioiello gotico
Indirizzo: Piazza Luigi Miraglia, 392 - Napoli
Dedicato a: San Celestino V


Nel cuore del centro storico di Napoli, lungo via dei Tribunali, si erge la Chiesa di San Pietro a Majella, uno dei più significativi esempi di architettura gotica della città. Costruita tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo per volontà di re Carlo II d'Angiò e su progetto di Giovanni Pipino da Barletta, la chiesa è dedicata a Pietro Angeleri da Morrone, noto come papa Celestino V, il pontefice che rinunciò al papato per ritirarsi in eremitaggio sulla Majella.

Un viaggio tra storia e architettura

La struttura originale, in stile gotico, ha subito nel corso dei secoli numerosi rimaneggiamenti. Nel XV secolo, la facciata fu spostata in avanti per ampliare il corpo longitudinale della chiesa . Nel XVII secolo, sotto la guida dell'abate Fabrizio Campana, l'interno fu trasformato secondo i canoni barocchi, con l'aggiunta di stucchi, marmi e un soffitto a cassettoni progettato da Bonaventura Presti. Questo soffitto ospita dieci tele di Mattia Preti, realizzate tra il 1657 e il 1673, raffiguranti episodi della vita di san Pietro Celestino e di santa Caterina d'Alessandria

Tra il 1888 e il 1927, un importante intervento di restauro ha restituito alla chiesa l'aspetto gotico originario, rimuovendo molte delle aggiunte barocche.

Un interno ricco di opere d'arte

L'interno della chiesa presenta tre navate separate da pilastri con archi gotici, dieci cappelle laterali e quattro cappelle presbiteriali. Tra le opere più significative si trovano:

  • L'altare maggiore seicentesco, realizzato su disegno di Cosimo Fanzago e decorato con marmi policromi e argenti.

  • Il ciclo di affreschi della Cappella Leonessa, attribuito al Maestro della Cappella Leonessa, con storie di san Martino risalenti alla metà del XIV secolo.

  • La Cappella Petra, che ospita monumenti funebri di membri della famiglia Petra e un affresco trecentesco della Madonna del Soccorso.

  • La Cappella Staibano, decorata con affreschi raffiguranti storie della Maddalena, attribuiti al Maestro di Giovanni Barrile.

Il legame con la musica

Dal 1826, il complesso monastico adiacente alla chiesa ospita il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, nato dalla fusione di quattro storici conservatori napoletani. Il conservatorio è dotato di una biblioteca musicale tra le più importanti al mondo e di un museo che conserva strumenti musicali storici e ritratti di celebri musicisti

Restauri recenti

Negli ultimi anni, la chiesa è stata oggetto di interventi di restauro finanziati dal Grande Progetto Unesco per il centro storico di Napoli. I lavori, costati 1,7 milioni di euro, hanno riguardato la messa in sicurezza dell'edificio, con particolare attenzione alla struttura lignea del soffitto e alla copertura


Lascia un pensiero su Chiesa di San Pietro a Majella

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 28 febbraio si venera:

San Romano di Condat
San Romano di Condat
Abate
Il monachesimo fu uno dei più larghi e fecondi movimenti religiosi, che producessero effetti di spirituale perfezione e insieme di civile progresso. Per questo la schiera dei Santi monaci è quasi sterminata...
Altri santi di oggi
Domani 1 marzo si venera:

Sant' Albino di Angers
Sant' Albino di Angers
Vescovo
Vescovo, santo vissuto tra il quinto e sesto secolo. Nato da una famiglia nobile, Albino diventò monaco in località Tincillac, situata probabilmente nella diocesi di Angers, dato che nel 529 fu eletto...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 28 febbraio nasceva:

Beato Anton Maria Schwartz
Beato Anton Maria Schwartz
Fondatore
Antonio Schwartz nacque il 28 febbraio 1852 a Baden (Austria), quarto di tredici figli; il padre svolgeva un servizio civile minore ed era musicista di teatro. Dopo la scuola elementare, Antonio diventò...
Oggi 28 febbraio tornava alla Casa del Padre:

Beato Carlo Gnocchi
Beato Carlo Gnocchi
Sacerdote
Carlo Gnocchi nasce a San Colombano al Lambro, vicino Lodi, il 25 ottobre 1902 da Enrico e Clementina Pasta, sarta. Ordinato sacerdote nel 1925 viene inviato prima a Cemusco sul Naviglio, poi nella popolosa...
Altri santi morti oggi
Oggi 28 febbraio si recita la novena a:

- Santa Cunegonda
I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
- San Giovanni di Dio
I. Per quel miracoloso splendore e per quei suoni festivi onde il cielo illustrò la vostra nascita, o glorioso s. Giovanni, impetrate a noi tutti la grazia di mettere ogni nostra compiacenza nel...
- San Domenico Savio
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Preghiera O San Domenico Savio che nei fervori eucaristici estasiavi il tuo spirito...
- Santa Francesca Romana
O Dio Onnipotente ed Eterno, che in Santa Francesca Romana ci hai dato un modello di santità nella vita matrimoniale e nella conversione monastica, concedici, per sua intercessione, di conoscere...
Le preghiere di oggi 28 febbraio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Romano di Condat San Romano, abate austero e buono, con fiducia a te rivolgiamo la nostra preghiera. Ricordati di noi davanti a Dio, Padre onnipotente e misericordioso...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità