Beatificazione: 25 ottobre 1992, Roma, papa Giovanni Paolo II
Antonio nacque a Coll de Nargó nella Catalogna, emise la professione di Fratello Ospedaliero nel 1899 e prese il nome di Protasio. Prestò servizio in molte comunità come Ciempozuelos, Pinto, Santa Águeda, Carabanchel Alto, Barcellona, Granada, San Baudilio de Llobregat, Madrid, Calafell, Valencia, Gibilterra e Jerez de la Frontera. Fu vicario priore a Calafell (1929-1931) e a San Baudilio (1931-1933) e al momento del martirio faceva parte del Consiglio provinciale come consigliere e segretario e apparteneva alla Comunità dell'Ospedale Asilo-Infantile di Barcellona.
Suo padre era un musicista così che Protasio acquisì una vasta cultura musicale; si distinse non solo come interprete sensibile, ma come compositore straordinario e vario. Si dedicò all'istruzione dei bambini ammalati e cercò di trovare un posto per i ragazzi una volta guariti; con loro formò cori che eseguirono brani classici e altri composti da lui stesso. Capitò accidentalmente nel sanatorio di Manresa quando iniziò la guerra civile.
All'inizio della persecuzione dava lezioni di musica a Barcellona per potersi pagare l'alloggio in una pensione. Nei primi mesi di guerra andava ancora a passeggiare in città, ma poi cominciò ad avere il terrore dei gruppi anarchici e non lasciò più la Pensione. ebbe la possibilità di fuggire ma non volle perché “non sempre una persona ha la possibilità di morire martire; lascia che accada ciò che Dio vuole ”. Il 14 dicembre, mentre insegnava musica ai bambini in una casa privata, i miliziani arrivarono, lo portarono via e lo assassinarono alla periferia della città. È stato beatificato il 25 ottobre 1992 da Papa Giovanni Paolo II.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Barcellona in Spagna, beato Protasio (Antonio) Cubells Minguell, religioso dell’Ordine di San Giovanni di Dio e martire, che, durante la persecuzione contro la Chiesa, fu ucciso in odio alla religione.
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