Federico Jansoone, sacerdote francescano e missionario, nacque a Ghyvelde, nella diocesi di Lilla in Francia, il 19 novembre 1838. Suo padre morì prematuramente, così che Federico dovette abbandonare lo studio della teologia per provvedere alla famiglia fino alla morte della madre. Fu un ottimo studente; era attratto dallo stile francescano ed entrò nell'Ordine francescano come novizio ad Amiens nel 1864; qui pronunciò i voti il 18 luglio 1865 e quindi fu ordinato prete il 17 agosto 1870.
Durante la guerra franco-prussiana prestò servizio come cappellano militare. Finita la guerra fondò un convento francescano a Bordeaux, poi fu mandato a Parigi per occuparsi dell'attività dell'ordine in Terra Santa, dove fu trasferito nel 1876 e rimase fino al 1881. Lavorò soprattutto per la Custodia francescana dei luoghi santi, ma operò anche assiduamente a procurare fondi per i fedeli palestinesi poveri e per le opere cristiane, tra le quali il sostegno e la cura dei pellegrini. Era un predicatore molto efficace e guidava la Via Crucis attraverso Gerusalemme.
Acquistò anche fama di contemplativo secondo la tradizione francescana: la sua preghiera abbracciava gente di ogni tipo e condizione, i fatti quotidiani e i diversi aspetti del creato.
Nel 1881, dopo la promulgazione della bolla papale che esortava tutto il mondo cristiano a sostenere i cristiani di Gerusalemme e della Terra Santa, fu mandato a Trois Rivières, nel Canada francese, per incoraggiare questi sforzi e raccogliere fondi, distinguendosi non solo per la sua opera e per l'esempio di preghiera contemplativa, ma anche per la sua capacità di attirare altri agli ideali del Terz'ordine francescano nell'ambito della famiglia e del lavoro.
Organizzò missioni, pubblicò varie riviste religiose e si prese cura del santuario della Vergine a Notre-Dame du Cap. Morì a Montreal, in Canada, il 4 agosto 1916. È stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 25 settembre 1988.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Montréal nel Québec in Canada, beato Federico Janssoone, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che per il progresso della fede diffuse notevolmente i pellegrinaggi in Terra Santa.
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
San Turibio de Mogrovejo VescovoBenedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo...
Beato Giovanni Bernardo Rousseau Religioso lasallianoGiovanni Battista Rousseau nacque il 22 marzo 1797 ad Annay-laate presso Digione, in Burgundia, Francia occidentale. Suo padre, Bernardo, era muratore, la madre si chiamava Regina Peletier. Con il nome...
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
Beato Cipriano Michele Iwene Tansi ReligiosoIl primo beato nigeriano, o meglio africano occidentale, nacque nel settembre 1903 a Igboezunu, villaggio presso Aguleri, Nigeria sud-orientale. I genitori, che praticavano la religione tradizionale degli...
-Santa Maria Annunciata «In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini» (Gv 1,4). Sia benedetto, o Maria, il beato momento in cui il Figlio di Dio si vestì della tua carne. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Santa Lea di RomaSanta Lea, sii nostra maestra, insegna anche a noi, a seguire la Parola, come lo facesti tu, in silenzio e con le opere. Ad essere umili servi, dei più...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...